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Delia. Insediati il baby sindaco Manuel Di Pasquale e il baby consiglio

insediamento baby sindaco (1)Delia. Nella sala consiliare del Comune di Delia si è insediato il baby sindaco e il baby consiglio eletti dai ragazzi della sezione deliana dell’Istituto comprensivo “Nino Di Maria”.

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Il neo sindaco è Manuel Di Pasquale, studente di terza media che con 131 voti a 82 sconfisse Joshua Bancheri, candidato della scuola elementare. Va ricordato che le elezioni si sono svolte sul finire dell’anno scorso ma Di Pasquale è ufficialmente baby sindaco da ieri mattina. Al suo fianco il vice sindaco Bruno Bancheri e gli assessori Flavia Alessi (Igiene e Ambiente), Roberta Lodato (Servizi sociali), Denise Vitellaro (Istruzione), Joshua Bancheri (Sport).

In consiglio vanno invece Bruno Bancheri, Flavia Alessi, Alessandra Patermo, Salvatore Corsello, Nicole Palumbo, Domenico Varco, Angelo Ponticello, Marcantonio Nanfara, Vincenzo Corsello, Salvatore Di Caro, Sofia Collura, Ambra Di Maria, Riccardo Di Noto, Gioia Scuto, Sofia Mauro.

I lavori sono stati moderati dal professore Battista Cimino, referente del progetto Legalità che ha curato tutti i passaggi che hanno portato all’elezione. Erano presenti la dirigente scolastico Agata Rita Galfano, il vice preside Leo Burgio, la collaboratrice della preside Gabriella Di Caro, il sindaco Gianfilippo Bancheri, gli assessori Carmelo Alessi e Antonio Gallo, il presidente del consiglio Tony Di Caro e la sua vice Angela Gallo.

La preside dell’Istituto comprensivo Agata Rita Galfano ha evidenziato come “La scuola punta molto sul progetto di legalità e cittadinanza attiva perché questo progetto è un’autentica palestra di vita che domani consentirà ai nostri ragazzi di avere un rapporto diretto con le istituzioni. E questa vicinanza tra scuola e amministrazione, così come il coinvolgimento e l’entusiasmo dei ragazzi, sono elementi molto importanti in un momento di disaffezione nei confronti della politica”.

Da giovane ai giovani, il sindaco Gianfilippo Bancheri ha spiegato come questo progetto, nato nel 1999, rappresenti “Una fortuna per voi ragazzi perché così potete prendere dimestichezza con la vita politica e amministrativa. È un’occasione che dovete sfruttare perché toccherà a voi prendere il nostro posto”. Quindi, esaltando valori come l’onestà, il senso del dovere e la legalità, Bancheri ha spiegato ai ragazzi: “Oggi tutto sembra sporco e che la politica è fatta solo da interessi personali e ladri. Ma queste figure sono solamente delle pecore nere. Non è così ma anzi la politica è l’arte più nobile e la cosa più bella. Infatti, se fatto con passione, è molto gratificante servire il proprio paese”. Quindi il sindaco ha fatto presente l’apertura e disponibilità al dialogo e al confronto con i ragazzi. Un’apertura tale che, come spiegato dall’assessore all’Istruzione Carmelo Alessi, ha portato all’istituzione di “Un apposito capitolo di bilancio a disposizione del baby consiglio che potrà avanzare delle proposte che saranno valutate dalla giunta”.

A fare gli onori di casa il presidente del consiglio Tony Di Caro che si è detto “Compiaciuto per questa iniziativa perché l’educazione alla legalità nelle scuole è un obiettivo primario. Infatti l’educazione civica e politica dei ragazzi è alla base di una società che si evolve e cresce nel rispetto delle regole e degli uomini. Questo del baby consiglio non è un giochino per far felici i ragazzi ma uno strumento per capire la politica. I ragazzi vanno coinvolti direttamente e in questa ottica, come presidente dell’Unione Terre di collina, vi annuncio che stiamo elaborando un progetto che coinvolga i ragazzi nella realizzazione del nuovo logo”.

Ricevuta la fascia dal “collega” Gianfilippo Bancheri, il baby sindaco Manuel Di Pasquale, dopo aver ringraziato tutti e aver elencato i punti del programma elettorale, ha dichiarato: “Prometto che cercherò di essere da esempio e da stimolo per tutti i ragazzi della scuola affinché comprendano che le cose pubbliche sono beni di tutti e per questo vanno rispettate, preservate e mantenute>>. Quindi, rivolgendosi a sindaco e preside, ha aggiunto: <<Spero e confido nella vostra fattiva collaborazione affinché la nostra scuola non sia un ambiente dove depositarci e mantenerci tranquilli ma diventi quella ‘casa gioiosa’ e quell’ambiente educativo dove poter crescere serenamente”.

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