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“Albero dei giusti” nella Valle dei templi intitolato a don Pino Puglisi

don pino puglisiGiovedì 3 dicembre alle 12 nella Valle dei templi sarà piantumato l’ “albero dei giusti” che sarà intitolato e dedicato a don Pino Puglisi, il sacerdote palermitano trucidato dalla mafia il 15 settembre 1993. Per la precisione l’albero sarà posto nel giardino antistante l’area della necropoli paleocristiana ad opera dell’Accademia di Studi Mediterranei di Agrigento in collaborazione con l’Ente Parco Archeologico.

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L’iniziativa, come alcune altre realizzate in altre città italiane e nel mondo, tende a ricordare personaggi che con responsabilità individuale si sono opposti a crimini contro l’umanità ed ai totalitarismi e – come si legge nella nota – “è innegabile che don Pino Puglisi abbia pagato con la propria vita la sua forte e determinata attività per opporsi alla mafia ed allontanare da essa tutti quei giovani che gravitavano nella sua parrocchia. Un lavoro che stava raccogliendo evidentemente dei buoni frutti, se la criminalità organizzata ha sentito il bisogno di fermarlo in modo così brutale”.

Alla manifestazione sarà presente anche Gabriele Nissim. Protagonista delle lotte studentesche del ’68 a Milano, Nissim si è sempre occupato della realtà culturale e politica dell’Europa orientale, infatti nel 1982 ha fondato “L’Ottavo Giorno”, rivista italiana dedicata ai temi del dissenso nei paesi dell’est europeo, ha realizzato numerosi documentari per le reti televisive di Canale 5 e della Svizzera Italiana sull’opposizione clandestina al comunismo, sui problemi del post-comunismo e sulla condizione ebraica nell’Est. E ancora ha lavorato per i periodici “Panorama” e “Il Mondo” e per i quotidiani “Il Giornale” e “Corriere della Sera”.

Oltre alla piantumazione è previsto il Forum internazionale sul tema “Migranti e Profughi. Umanità e Legalità tra diritto, antropologia e identità culturali” che si terrà contestualmente nella sala convegni di Casa Sanfilippo, sede dell’Ente Parco archeologico. La prima sessione dei lavori si svolgerà nella stessa mattinata del 3 dicembre alle ore 9,15. Dopo l’introduzione del presidente dell’Accademia di studi Mediterranei Diego Galluzzo e del direttore dell’Ente Parco Giuseppe Parello ed il saluto delle autorità, avrà luogo la prima sessione dei lavori su “Diritto, antropologia, visione della Giustizia e della Legalità”, presieduta dall’avvocato generale emerito della Corte di Cassazione Massimo Fedeli. Oltre a Nissim (“L’esempio dei Giusti e l’educazione alla responsabilità”) interverrà la regista del programma televisivo “Le frontiere dello Spirito” Maria Cecilia Sangiorni su “Il grido di dolore di Pauline”. Il Forum proseguirà venerdì 4 dicembre con la seconda sessione su “storia dell’immigrazione” presieduta dal retore della Pontificia università lateranense mons. Enrico del Covolo. Relatori Angela Ales Bello, diretore dell’Area internazionale di ricerca “Edith Stein” della stesa università (“La complessità del fenomeno immigrazione nell’incontro-scontro con l’altro”), don Cosimo Scordato docente di teologia sacramentale (“Beato Padre Pino Puglisi, testimone di Vangelo e Gisutizia”, don Luca Camilleri, responsabile dell’Ufficio Ecumenismo e dialogo interreligioso dell’arcidiocesi di Agrigento (“Implicazioni ecumeniche ed interreligiose delle migrazioni”). Infine la terza sessione nella stessa matinata di venerdì 4 dicembre su “Storia dell’immigrazione”, presieduta da Romano Lazzeroni e relazioni di don Carmelo Mezzasalma, docente di Leteratura poetica e drammatica (“L’emigrazione cristiana tra ‘800 e ‘900”), Mariella Guidotti, responsabile Migrantes dell’Arcidiocesi di Agrigento (“Migrazioni attuali in Europa”) e dopn Alessandro Andreini, docente di cattolicesimo (“In difesa dell’uomo. L’antropologia secondo la tradizione cristiana”). Le conclusioni saranno tratte da mons. Enrico dal Covolo.

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