Tu sei qui
Home > Politica > Sommatino. Sanfilippo: sulla differenziata tante inesattezze da Pd e Psi

Sommatino. Sanfilippo: sulla differenziata tante inesattezze da Pd e Psi

Crispino-SanfilippoSommatino. Il sindaco di Sommatino Crispino Sanfilippo replica a Elisa Carbone e  Calogero Messina, segretari cittadini di Pd e Psi, che avevano stigmatizzato alcuni problemi relativi alla raccolta differenziata. In particolare il fatto che non si sono riscontrate riduzioni in bolletta.

Loading...

Sanfilippo sottolinea come “La differenziata a Sommatino si attesta al 50% con punte del 60%. Questo è l’unico dato veritiero del comunicato di Pd e Psi, il resto sono solo tutte inesattezze”.

In particolare Sanfilippo evidenzia come “Da quando ci siamo insediati il costo del servizio è sceso da 1.066.000 euro a 870.000 euro e di questo i cittadini ne hanno indubbiamente beneficiato. L’evoluzione della normativa, che probabilmente sconoscono, ha introdotto un nuovo meccanismo e le tariffe non sono più calcolate sulla superficie ma sui componenti del nucleo familiare. L’80% di cittadini ha beneficiato di riduzioni in bolletta e i nuclei familiari composti da due – tre persone hanno avuto riduzioni del 60%”.

Sanfilippo critica Carbone e Messina e li invita a “Venire in Comune ad analizzare i dati e non a basarsi sui discorsi di piazza. E che facciano meno populismo che genera preoccupazione nei cittadini e onestamente mi preoccupa. Per fortuna la gente – afferma il sindaco – risponde bene sul nostro operato, non solo sulla differenziata. Noi siamo vicini alla popolazione, loro non credo. Anzi sono proprio fuori dalla logica e lontani dai problemi della popolazione. In tre anni hanno fatto solo due interrogazioni e questo sicuramente non vuol dire essere vicini alla gente e fare vera opposizione. Ma, come ho detto prima, il loro è semplice populismo”.

E ancora, continua Sanfilippo, “Noi crediamo nell’importanza della differenziata e della raccolta porta a porta e continueremo su questa strada. Se a loro non va bene e vogliono tornare ai cassonetti mandando a casa anche nove addetti al porta a porta che lo dicano. Noi siamo pronti a sederci intorno a un tavolo e se hanno un progetto valido lo facciano presente e lo confrontiamo. Noi – conclude – siamo pronti a discutere e al dialogo”.

Articoli Simili

Loading...
Copy
Su