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Regione. Il neo assessore Marziano:«Istruzione e Formazione una sfida amministrativa e politica

image«Università, bandi sull’edilizia scolastica, approvazione della legge sulla formazione professionale. Ma anche tutte le problematiche legate al sudest siciliano». Queste le priorità del nuovo assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale,  Bruno Marziano, indicato componente dell’esecutivo guidato dal presidente della Regione, Rosario Crocetta. «Esprimo soddisfazione – ha dichiarato l’assessore regionale Marziano – per essere stato indicato dal Partito Democratico a ricoprire questo incarico importante e delicato. Un assessorato dalla gestione non semplice, ma è proprio per le problematiche che ci sono e per la delicatezza delle questioni che bisogna affrontare che rappresenta una sfida amministrativa e politica».
L’assessore Marziano ha già stilato un elenco di priorità, sia per le competenze legate alle rubriche assegnate, sia per le emergenze generali da affrontare nel sudest siciliano, territorio di provenienza dell’esponente de Pd.
«Il primo impegno riguardante l’Istruzione – ha continuato l’assessore Bruno Marziano – sarà quello di incontrare i rettori delle università siciliane, per avviare una stretta sintonia tra le politiche dell’assessorato e il sistema formativo universitario. È già previsto un confronto con il magnifico rettore dell’ateneo catanese, Giacomo Pignataro, in quanto coordinatore dei rettori siciliani, per uno scambio di vedute. Riguardo alle scuole superiori dell’isola, bisogna al più presto portare a compimento i bandi sull’edilizia scolastica, che rappresentano un elemento di criticità nel mondo della scuola. Serve, anche, porre l’accento sul percorso per il dimensionamento scolastico». Anche se non strettamente legato alle rubriche assegnate, il neo assessore ha a cuore il «diritto al trasporto per i disabili – ha sottolineato l’assessore regionale Marziano – che a causa della ristrettezza delle risorse della Regione spesso è stato negato».
La Formazione professionale è in «una situazione di grande delicatezza – ha proseguito Marziano – perché bisognerà raggiungere due importanti risultati: in primo luogo l’approvazione della legge sulla formazione professionale, già a buon punto di approvazione nella commissione Cultura dell’Ars. Poi l’ accelerazione dei bandi per l’accreditamento e l’avvio dei corsi: da queste iniziative passa la ripresa delle attività per i formatori. Anche in questo caso esistono difficoltà legate al reperimento delle risorse che devono garantire almeno un triennio e al rilancio dell’intero settore, sulla base delle regole che sono state definite in questi anni».
L’attività dell’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale non si limiterà alle funzioni assegnate con le rubriche assessoriali. «Mi sento fortemente un rappresentante del territorio da cui provengo – ha voluto sottolineare Bruno Marziano -, la provincia di Siracusa in primo luogo, ma anche tutto il sudest siciliano per cui presterò una forte attenzione».
E poi la città di Siracusa le cui emergenze «vanno affrontate – ha precisato Marziano – e poste sul tavolo del Governo regionale in piena sintonia con gli enti locali della provincia, per accelerarne la soluzione. Dalla realizzazione del nuovo ospedale, alla questioni legate al viadotto Targia, una struttura fondamentale per la Protezione civile. Attenzione verrà garantita anche al resto della provincia, dal pagamento del ristoro per i danni subiti dalle aziende agricole di Pachino e Portopalo a causa del maltempo di capodanno alle problematiche legate all’erosione costiera. Attenzione e impegno per le rubriche assessoriali, ma anche un forte legame con il mio territorio».

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