Tu sei qui
Home > Attualità > Canicattí: la relazione della commissione di indagine sui rapporti tra Comune e Girgenti Acque

Canicattí: la relazione della commissione di indagine sui rapporti tra Comune e Girgenti Acque


imageCanicattí- 
 Ci sarebbero numerose inadempienze da parte di Girgentiacque rispetto ai servizi che vengono erogati alla città di Canicattì. Questo, quanto salta fuori dalla relazione finale che la commissione d’indagine costituita dal consiglio comunale più di un anno fa, ha illustrato ieri sera durante i lavori dell’assembleaTra i punti che vengono contestati dalla commissione a Girgentiacque ad esempio la mancata distribuzione dell’acqua in città ogni giorno, la riduzione delle perdite della condotta, l’erogazione spesso di liquido che presenta dell’inquinamento da fattori esterni in diversi quartieri della città, la mancata diminuzione dei tempi per quanto riguarda i turni di distribuzione nei vari quartieri della città. Turni che attualmente raggiungono anche una settimana di attesa da parte dei cittadini. Durante la gestione della distribuzione idrica a Canicattì da parte di Girgentiacque, la commissione ha anche accertato che i costi pagati dai cittadini per il servizio sono aumentati notevolmente. Per quanto riguarda invece la parte amministrativa che comprende l’utilizzo ad esempio di contatori elettrici dell’Enel, che dovevano essere immediatamente intestati al gestore e che invece ad oggi continuano a rimanere di proprietà del comune di Canicattì che ne anticipa le spese e gli interessi e che poi dovrebbe compensare con Girgentiacque. La commissione d’indagine ha accertato ancora che il comune di Canicattì ha corrisposto una fattura di oltre 226 mila euro con calcoli effettuati su costi medi e non su quelli previsti dal regolamento. L’ente, inoltre, ha impegnato ben 90 mila euro nel 2013 per fatture che al comune ancora non sono pervenute. Inoltre, l’ente ha pagato oltre 56 mila euro per la messa in funzione delle 24 fontanelle presenti sul territorio quando le stesse erano già state consegnate funzionanti a Girgenti acque nel 2012. La commissione d’indagine ha accertato inoltre, che gli stipendi per 11 dipendenti che il comune nel 2008 aveva affidato a “comando” a Girgentiacque per un periodo di sei mesi, sono stati anticipati dall’ente che ha ricevuto i soldi soltanto nel 2011 nonostante l’impegno era quello di versare le somme entro il 15 del mese successivo alla corresponsione dell’indennità da parte dei lavoratori. Il consigliere del Pd, Antonio Maira, ha annunciato che la relazione sarà inviata alla magistratura. Intanto, venerdì alle 19 consiglio comunale straordinario con all’ordine del giorno l’approvazione della delibera relativa al ritorno all’acqua pubblica.

Pubblicità EuroBet

Articoli Simili

Su