Tu sei qui
Home > Politica > Villa Betania. Sindaco di Agrigento e Commissario di Porto Empedocle non si presentano all’incontro col Prefetto

Villa Betania. Sindaco di Agrigento e Commissario di Porto Empedocle non si presentano all’incontro col Prefetto

villa betania“Il Sindaco del comune di Agrigento e il Commissario Straordinario del comune di Porto Empedocle snobbano il Prefetto”. La denuncia arriva dai rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil Alfonso Buscemi, Giovanni Farruggia e Cottone che spiegano che ieri alle 16 si sarebbe dovuto svolgere un incontro in Prefettura per discutere della situazione dell’Istituto Pubblico di Assistenza e Beneficenza “Villa Betania” con i dipendenti che non percepiscono stipendi da mesi.

Loading...

Come si legge nella nota emessa stamattina “Alla convocazione hanno risposto solo i Rappresentanti Sindacali Provinciali di FP CGIL – UIL FPL – CISL FP, una delegazioni dei lavoratori ed i vertici Amministrativi dell’IPAB. Il Sindaco del Comune di Agrigento e il Commissario Straordinario del comune di Porto Empedocle snobbano la massima carica Istituzionale Provinciale nonché rappresentanza Governativa Territoriale, disertando l’incontro, infischiandosene dei gravi problemi finanziari ed esistenziali dei circa trenta Dipendenti della IPAB, che ormai da otto mesi, non percepiscono lo stipendio, per colpa dei cronici ritardi nei pagamenti delle rette (pari a circa 475.000,00 €uro) che i due comuni devono all’Istituto Assistenziale per il ricovero dei propri concittadini”.

Per Buscemi, Farruggia e Cottone “Diventa difficile comprendere l’atteggiamento tenuto dai predetti vertici Amministrativi Comunali, che potrebbe dare adito a pensare che la loro attività rivolta ad amministrare le rispettive comunità sia caratterizzata da superficialità e scarsa attenzione alle problematiche sociali che giornalmente assillano i loro concittadini”. E ancora “giudicano la situazione estremamente grave, condannano fortemente l’atteggiamento tenuto dai predetti amministratori, esprimono le proprie preoccupazione per una situazione che ormai stentano a contenere, e sin da adesso fanno presente che i lavoratori continueranno a mantenere lo stato di agitazione e  nel rispetto del CCNL e della normativa vigenti metteranno in atto tutte quelle forme di lotta che possano portare ad una definitiva soluzione del problema”.

Articoli Simili

Loading...
Copy
Su