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Castelnuovo denuncia: venti consiglieri di Canicattì non firmano per il ritorno all’acqua pubblica

castelnuovoCanicattì. Giuseppe Castelnuovo, referente canicattinese di “Noi Con Salvini”, a nome del gruppo locale denuncia che “venti consiglieri non approvano la legge regionale del ritorno all’acqua pubblica” e parla di “situazione irresponsabile da parte di venti consiglieri comunali che mancano all’appello per l’approvazione dell’acqua pubblica”.

Castelnuovo continua: “A questo punto devo pensare che loro non rappresentano più i cittadini canicattinesi assieme all’amministrazione ma rappresentano la Girgenti Acque, pur sapendo quante persone stanno subendo abusi riguardanti i distacchi alle persone che sono in disagio economico sociale e non solo, le tariffe sono molto alte”.

Rivolgendosi ai consiglieri, Castelnuovo li invita a “riflettere bene su quello che state facendo. Voi dovete lavorare cercando di portare il bene comune per i cittadini, siete stati eletti solo per questo, quindi è un vostro dovere curare gli interessi dei cittadini e della collettività e non di altri”.

In conclusione Castelnuovo li invita a firmare la proposta di atto deliberativo per il consiglio comunale, un atto “già firmato da dieci consiglieri che sono: Giuseppe Milioti, Rita Parla, Antonio Maira, Calogero Muratore, Agata Sacheli, Antonio Migliorini, Gioacchino Asti, Antonio Tiranno, Gioacchino Giardina e Fabio Di Benedetto”

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